In occasione della Milano Design Week, ATI Project, in collaborazione con Gabriele Giussani, presenta /KENOSIS: lo svuotamento come atto generativo. L’iniziativa si terrà il 23 aprile presso il Superstudio Village, all’interno dell’edizione pop up del festival Graphic Days a cura di Print Club Torino, Quattrolinee e Plug, in collaborazione con Materie Unite. Graphic Days è un festival internazionale di promozione del valore culturale della comunicazione visiva, un appuntamento annuale che si svolge a Torino dal 2016.
La verità della forma per sottrazione
Nella scorsa edizione del Fuorisalone, si era introdotto METANOIA che ha cambiato il paradigma della mente, aprendo alla trasformazione attraverso l’AI. /KENOSIS compie il passo successivo: togliere di sé per far spazio a qualcosa di più essenziale. Non aggiungere, ma liberare. Il vuoto non come assenza, ma come condizione generativa.
Il termine kenosis indica l’atto di svuotare la forma per svelarne la struttura viva. L’atto progettuale non procede per addizione ma per sottrazione: si elimina ciò che non porta carico, ciò che non è strutturale, ciò che è in eccesso – finché non rimane solo l’essenza già contenuta nella materia.
L’Intelligenza Artificiale agisce in questo contesto come strumento di rivelazione più che di generazione. Tutto inizia da un algoritmo: il processo generativo non è un’invenzione digitale, ma una traduzione rigorosa della natura. L’algoritmo non inventa la complessità – legge la forma nascosta dentro le cose e la porta alla luce, identificando ed eliminando ciclo dopo ciclo ciò che è superfluo. Attraverso questa sottrazione metodica si giunge a una forma più vera dell’originale: il linguaggio nascosto della materia, finalmente visibile.
Il vuoto diventa la condizione generativa. La struttura che rimane è la più viva.
Il Percorso della Giornata | 23 Aprile
L’evento traduce l’indagine teorica sulla sottrazione in un’esperienza fisica e sonora articolata in due fasi:
I Talk (h: 14.30 – 17.00): L’algoritmo come linguaggio universale della materia. Due sessioni di talk in streaming esplorano come l’AI stia ridefinendo il progetto architettonico, i materiali e i processi creativi: dalla rigenerazione urbana come atto di sottrazione intelligente al bio-design come forma indotta, fino ai materiali speculativi che l’AI permette di immaginare prima ancora che esistano. Il primo talk mette in dialogo studi di architettura, ricerca accademica – con la partecipazione del Politecnico di Milano – e innovazione tecnologica. Il secondo entra nei linguaggi espressivi: fotografia, moda, video e suono come campi in cui l’AI riscrive il processo creativo. Quando l’autore e l’algoritmo si incontrano, dove sono i limiti, cosa emerge che nessuno dei due avrebbe potuto immaginare da solo?
Performance AI Streaming (h: 18:00 – 23:00): Dopo i talk, lo spazio si trasforma. Proiezioni AI live in streaming generano immagini in tempo reale lungo il ciclo KENOSIS – rigenerazione urbana, bio-design, materia. I visitatori, rilevati dalla scansione dello spazio, diventano inconsapevolmente parte del sistema: ogni presenza è un parametro generativo che modifica le immagini proiettate. In alcuni momenti il processo si rende visibile – ad esempio wireframe, campi vettoriali, celle di Voronoi – rendendo leggibile la logica algoritmica anche al pubblico non tecnico. La sera, il DJ set di Orion Records, combinato a proiezioni audio-reactive in quattro atti, porta il ciclo nel suono: sottrazione algoritmica fino alla struttura ossea. Il pubblico smette di essere spettatore. Il processo non mostra risultati, mostra se stesso mentre si trasforma.
Info e Crediti
Dove: Superstudio Village, Via Michele Pericle Negrotto, 59 Milano
Quando: 23 Aprile 2026
Partner: Gabriele Giussani
Curatela: Graphic Days, Materie Unite
Progettisti: ATI Project R&D team | Gabriele Fichera, Mattia Giannetti, Giacomo Marani, Luca Ofria, Erica Scribano